Holter pressorio: tutto quello che devi sapere su questo esame

holter pressorio

Sono tante le persone che soffrono di “pressione”, come viene detto in modo comune. In realtà si soffre di patologie legate a una pressione arteriosa troppo bassa o troppo alta, pressione che nell’arco della giornata  può comunque subire dei cambiamenti anche in chi non soffre di particolari patologie. Una variazione della pressione arteriosa durante il sonno o di un particolare momento in cui ci si spaventa o emozioni è del tutto normale. In altri casi, invece, se si è in forte sovrappeso, se si soffre, per esempio, di diabete o di altre patologie, monitorare i parametri della pressione è fondamentale per salvaguardare la propria salute. Per monitorare la pressione si fa ricorso a un esame, l’Holter pressorio.

Cosa è l’Holter pressorio

Come anticipato, l’Holter pressorio è un esame diagnostico che serve per monitorare la pressione arteriosa nell’arco delle 24 ore e con intervalli regolari. In pratica, ci si munisce di uno sfigmomanometro portatile che consente quindi di registrare i vari valori durante la giornata di monitoraggio. Lo strumento che si utilizza per raccogliere i dati è tale e quale allo sfigmomanometro che si utilizza a casa, o all’ospedale, ma ha in più il fatto che è totalmente automatico. Generalmente si tratta di un piccolo apparecchio che si lega attorno alla vita con una cintura e che è collegato con una fascia che cinge il braccio. A intervalli regolari, solitamente di 30 minuti, la fascia si attiva e rileva la pressione arteriosa. Questi parametri vengono poi registrati nella memoria interna e scaricati una volta ritornati all’ospedale quando il test sarà ultimato. Per eseguire questo esame occorre una richiesta da parte del medico curante, ci si reca poi presso la struttura ospedaliera dove vengono effettuati tali test, l’apparecchio viene programmato e poi si possono svolgere normalmente tutte le attività quotidiane, anzi, viene raccomandato di fare esattamente quello che si fa tutti i giorni in modo da avere un risultato più preciso possibile.

Quando si deve eseguire l’Holter pressorio

misurazione pressioneQuesto tipo di esame non è indicato per tutti, sebbene sia privo di controindicazioni. L’Holter pressorio è un esame che viene fatto eseguire specificamente a quelle persone che presentino particolari patologie, croniche o improvvise e che mostrino improvvisi e decisi sbalzi di pressione arteriosa legati a tali patologie. Uno sbalzo della pressione sporadico, magari avvenuto in seguito a una forte emozione, paura, stato d’ansia o malessere transitorio non è motivo sufficiente per richiedere un Holter. Chi invece dovesse mostrare dei sintomi anomali, deve essere sottoposto a tale esame, soprattutto se si tratta di una persona di una certa età. Tra i soggetti che più di frequente sono sottoposti a una diagnosi come l’Holter, ci sono ipotesi, ipertesi, soggetti che abbiano avuto sincopi, infarti, ischemie, aneurismi, chi soffre di gravi stati d’ansia.

Preparazione all’esame

Questo esame non necessita di una grande preparazione, l’importante è indossare abiti confortevoli e che non interferiscano, perchè magari troppo stretti, con le misurazioni dell’apparecchio. Questo, dopo essere stato posizionato, viene calibrato, dopo di che è pronto per l’utilizzo. Ovviamente l’apparecchio non deve essere rimosso o urtato, non si devono compiere grandi sforzi e, ovviamente, non si può fare la doccia. Se il paziente ha difficoltà a spostarsi da casa si può richiedere la visita di un medico a domicilio che posizionerà l’apparecchio e, a fine test, rileverà i dati.