Chi è l’endocrinologo e quando rivolgersi a lui

endocrinologo

Ci sono ancora diverse branche della medicina che non sono conosciute dai più, magari perché si occupano di malattie rare o perché il nome complesso e di difficile comprensione non è di uso comune. Da quando molte patologie vengono spiegate da programmi televisivi, sono diventate più familiari, ma anche in questo caso non si sa sempre con precisione quale sia lo specialista che se ne occupa. Questo è il caso, per esempio, del medico endocrinologo ed endocrinologia .

Medico endocrinologo ed endocrinologia, di cosa si tratta

La branca dell’endocrinologia è una branca molto importante della medicina, ma purtroppo ancora non è molto conosciuta, sebbene si occupi oltre che di malattie poco note, anche di malattie molto comuni, come il diabete. Di conseguenza, anche i medici che sono specializzati in endocrinologia, gli endocrinologi, non sono molto conosciuti e quando si manifestano delle disfunzioni endocrine non si sa a chi ci si deve rivolgere per capire il proprio problema e quindi per porvi rimedio.

Di cosa si occupa quindi l’endocrinologia? Di studiare  quella che è l’attività degli ormoni sulle varie funzioni dell’organismo. Per comprendere meglio si deve avere chiara la funzione degli ormoni. Questi sono sostanze chimiche che vengono prodotte da determinati organi chiamati ghiandole endocrine. Immagina che gli ormoni siano una sorta di comunicazione, di messaggio, che il corpo invia a diversi organi.

Quindi questi vengono prodotti dalle ghiandole endocrine che potrebbero essere immaginate come una sorta di base di partenza, per poi circolare nel sangue, come fosse una grande autostrada, e raggiungere quindi la propria meta, ovvero, l’organo imputato in un determinato processo. Per esempio, si pensi all’insulina, un ormone prodotto dal pancreas e che serve a facilitare il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule, ma anche il passaggio degli aminoacidi nel sangue e degli acidi grassi. Insomma, ha una serie di funzioni molto importanti per l’organismo, così come gli altri ormoni.

Un altro esempio è l’ossitocina, chiamato ormone dell’amore o del parto. Questo ormone viene prodotto, infatti, durante l’eiaculazione maschile e durante il parto, per aiutare mediante le contrazioni, il bambino a nascere.

Le disfunzioni del sistema endocrino

E adesso arriviamo a parlare di quelle che sono le patologie legate a questo sistema di regolazione dell’organismo. Se il sistema endocrino funziona bene, si riesce a invecchiare senza grossi problemi, quindi in salute e più lentamente. Se questo sistema però non funziona come si deve, si va incontro a una serie di patologie che causano diversi disturbi.

Iniziamo proprio da uno di quelli più comuni, il diabete. Questa patologia è causata da un cattivo funzionamento della produzione di insulina, quindi non si riesce a veicolare nel modo corretto gli zuccheri e pertanto a smaltirli e convertirli in energia, come spiegato sul Ministero della Sanità. Altro problema è il cattivo funzionamento della tiroide che causa diversi squilibri, sia se si soffre di ipertiroidismo, quindi di un’eccessiva produzione di ormoni, sia di ipotiroidismo, una scarsa produzione di ormoni. In entrambi i casi, mancando il giusto equilibrio, si avvertiranno diversi disturbi. Un cattivo funzionamento degli ormoni gonadici, invece, causa disturbi nell’attività sessuale.

Insomma, ogni ghiandola ha una precisa funzione, se funziona male causa diversi problemi. Per capire quale sia il problema occorre la visita di un endocrinologo, ovvero, il medico deputato all’indagine, nonché alla cura, di eventuali squilibri del sistema endocrino.

Chi è l’endocrinologo

L’endocrinologo è un medico specializzato in endocrinologia, quindi conosce le attività e le funzioni delle diverse ghiandole, nonché le loro disfunzioni, ma è anche un medico che ha conoscenze di medicina interna. Oggi si può dire che questo specialista deve riuscire a operare in un buon equilibrio tra medicina internista e medicina generale, anche perché i sintomi delle patologie legate alle disfunzioni del sistema endocrino non sono sempre chiari fin dal principio.

endocrinologo2Occorre quindi avere una formazione specialistica, ma anche una conoscenza generale. Ci vuole intuito, empatia, e tanta professionalità. Ci sono casi in cui è necessario avere una specializzazione specifica, quindi lo specialista si occupa di un singolo organo endocrino, vedi medici specializzati in iper e ipo tiroidismo, che sono profondi conoscitori del funzionamento della tiroide. Ci sono anche casi in cui è necessario agire su due fronti, quello di medicina generale e quello endocrino, per esempio il ginecologo – in caso di sterilità – può collaborare con un endocrinologo.

Per questo motivo non è detto che si debba manifestare una sintomatologia definita per contattare l’endocrinologo, ci sono diverse motivazioni che possono indurre a richiedere un consulto. Non sempre, infatti, si è in grado di riconoscere delle disfunzioni endocrine. Anzi, alcune volte capita, per esempio, che dei pazienti anziani che hanno richiesto l’intervento della guardia medica Roma, non avessero alcun sintomo imputabile a tali disfunzioni, ma che dopo una visita generica sono stati indirizzati dallo specialista.

Più in generale si può andare dall’endocrinologo se ci si accorge che qualcosa non va, come per esempio uno stato di malessere combinato a uno stravolgimento del ritmo sonno veglia. Se si tratta di un bambino che si mostra iperattivo, e alterna questi stati a improvvisi momenti di stanchezza, è possibile che si stia manifestando una disfunzione della tiroide. Altro segnale che può indurre a consultare lo specialista è una perdita di peso improvvisa e repentina. Insomma, meglio farsi vedere e fugare ogni dubbio in modo da intraprendere la terapia giusta.

In cosa consiste la visita endocrinologica

Il primo step di questo tipo di visita è l’informazione sulle disfunzioni lamentate dal paziente. Si procede con un’attenta anamnesi e una valutazione di eventuali familiarità. Quindi segue una visita clinica: misurazione della statura, del peso, della pressione sanguigna e del battito cardiaco. Si fa anche una visita manuale della tiroide, poiché è l’unica ghiandola raggiungibile manualmente, e infine, se l’endocrinologo lo ritiene necessario, si passa a una serie di esami ematici atti a rilevare eventuali scompensi.

Possono anche seguire esami strumentali come ecografie, risonanza magnetica e nucleare. In tutto questo tipo di visita ha una dura di circa 40-50 minuti e non richiede preparazioni specifiche. Sono diversi i disturbi che può rilevare l’endocrinologo, quindi vale la pena prenotare un appuntamento appena si ravvisa qualche particolare stato di disagio, basta davvero poco per trovare la causa del problema e per porvi rimedio.