Urologo a Roma: visita urologica specialista

urologo02

Aspettare la visita di un urologo a Roma, così come in altre grandi città, non è sempre semplice Purtroppo in seguito ai numerosi tagli della sanità italiana, moltissime visite non vengono più effettuate, altre possono essere prenotate molto in là nel tempo e quando una persona ha necessità e urgenza, o magari si tratta di una persona molto anziana, allettata o disabile il problema diventa assolutamente impellente. Questo è il caso di un paziente che a causa delle lunghe file negli ambulatori coperti dal sistema sanitario nazionale ha rischiato di vedere il suo problema diventare oltremodo serio.

Trovare un urologo a Roma, mission impossible con la mutua

Il signor Mario (nome di fantasia), da qualche tempo si era accorto di avere delle tracce ematiche nelle urine. In principio l’uomo, di 67 anni, non vi aveva dato troppo peso. Mario aveva lasciato correre pensando potesse semplicemente trattarsi di un capillare, così aveva taciuto sulla faccenda anche con i suoi familiari.

Nel tempo però le perdite ematiche sono diventate sempre più consistenti e il problema rischiava di diventare importante. Mario quindi aveva esposto alla moglie la situazione. Il primo passo chiaramente è stato quello di recarsi dal medico di base. Questi aveva constatato la presenza ematica nelle urine e aveva consigliato di conseguenza una visita specialistica da un urologo. Purtroppo nessuna urgenza in questo caso, quindi Mario aveva regolarmente prenotato una visita da un’urologa a Roma presso l’ospedale.

La visita, effettuata circa 6 mesi dopo aver preso l’appuntamento (ed era stato anche abbastanza fortunato visti i tempi di attesa di altre visite) aveva evidenziato la presenza di una neoplasia all’interno della vescica, era stato così predisposto il ricovero per eseguire un intervento. Nel caso del signor Mario era stato sufficiente eseguire una resezione vescicale, il raschiamento delle pareti della vescica per asportare i papillomi.

Questa tipologia di carcinoma alla vescica, sebbene si possa tenere sotto controllo, purtroppo è recidivo, quindi il signor Mario doveva periodicamente sottoporsi a delle visite di controllo ed eventualmente all’intervento chirurgico di resezione.

Tutto era quindi proceduto regolarmente per circa due anni fino a quando Mario aveva avuto un peggioramento generale un seguito alla frattura di un femore. Costretto a letto non aveva potuto effettuare la visita di controllo. Le perdite ematiche erano ricominciate e la situazione non prometteva bene. Purtroppo però l’uomo, essendo appunto allettato, non poteva presentarsi all’appuntamento che aveva preso per la visita, una cistoscopia.

Aveva quindi provato a spostarlo, ma il prossimo appuntamento utile gli era stato prospettato ben 10 mesi dopo. Intanto l’uomo, a causa del suo quadro clinico generale non si era più ripreso.

Il problema delle lunghe attese

Ora stiamo parlando di una città come Roma, ma purtroppo, sebbene nelle grandi città il problema delle lunghe attese sia più significativo, in diverse realtà del nostro Pese si verificano episodi di lunghe attese anche per visite impellenti.

urologo01Mediamente per una visita di routine si deve attendere dai 5 ai 12 mesi, ma poi ci sono anche delle tristi eccezione dove per una visita si devono attendere anche un paio d’anni.

Il sistema sanitario nazionale è al collasso, o quasi, e a dispetto di grandi eccellenze, sia per quanto riguarda i singoli medici o tutta una struttura ospedaliera, vi sono casi estremi di malasanità, di visite fatte frettolosamente, di sgarbatezza anche nei confronti di disabili e pazienti oncologici. Ma la cosa più grave, soprattutto quando si parla di prevenzione, sono le tempistiche degli appuntamenti per delle visite specialistiche.

Attendere mesi per una visita presso dei medici specialisti urologi a Roma, per poi dover anche pagare un ticket che non sempre ha prezzi congrui, non è accettabile.

Molti pazienti si rivolgono al privato per bypassare queste criticità del sistema sanitario nazionale. Del resto, basta fare qualche calcolo, e ci si rende conto che in proporzione all’attesa e al servizio offerto vale la pena, a seconda della visita, effettuarla a pagamento. Ma dopo questa parentesi torniamo alla storia del signor Mario.

Se non ci si può muovere di casa

Sembra paradossale questo punto del racconto. Mario, infatti, era ormai da diverse settimane costretto a letto, ma le perdite ematiche continuavano. Il sospetto era che il tumore fosse progredito. La sua famiglia aveva quindi optato per una visita urologica a pagamento e a domicilio. Effettuati tutti gli esami del caso, Mario era stato poi sottoposto a un nuovo ricovero e a un nuovo intervento. Il tumore però aveva rischiato di invadere tutto lo spazio della vescica, di fatti l’ultimo intervento era stato ben più impegnativo e aveva lasciato cicatrici molto profonde, assottigliando pericolosamente le pareti.

Fortunatamente la visita dell’urologo a domicilio ha potuto evitare complicazioni ancora più serie, costringendo eventualmente anche all’asportazione della vescica e alla stomizzazione del paziente.

Quali sono i servizi medici a domicilio

L’alternativa alle lunghe file negli ambulatori, nonché alle lunghissime attese per un appuntamento è quella di ricorrere ai servizi sanitari a domicilio. Questi vengono effettuati da medici professionisti, regolarmente laureati e abilitatati alla professione medica, con esperienza anche negli ospedali pubblici.

Le visite effettuate a domicilio hanno diversi vantaggi, tra cui il primo è che si possono richiedere 24 ore su 24 e in qualsiasi giorno della settimana.

Per esempio, la guardia medica Roma è fruibile gratuitamente solo dai residenti, per tutti gli altri c’è il servizio di guardia medica turistica a Roma, a Trastevere, dove sovente si devono affrontare lunghissime file per avere una visita. Ecco, il servizio di guardia medica a domicilio può essere effettuato immediatamente, basta una telefonata, anche nei giorni festivi.

Si tratta di un grosso vantaggio soprattutto per chi ha necessità di una visita o di un esame di routine come possono essere i monitoraggi con holter cardiaco o holter pressorio, magari necessari per persone anziane e allettate o per gravi disabili che non possono attendere diverse ore negli ambulatori.

Anche chi ha bisogno di una semplice diagnosi può prenotare delle radiografie a domicilio Roma ed eseguirle comodamente a casa senza attese e senza disagi.

Questo tipo di servizio è fruibile anche da chi non è residente e magari si trova in città per motivi di lavoro o per una vacanza.